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Famiglia de Sangro

Quella dei de Sangro è una tra le più antiche ed illustri famiglie del Meridione e tradizione vuole discenda da Carlo Magno. Lo stemma della famiglia, infatti, è quello dei discendenti dei duchi di Borgogna, che fondevano le stirpi carolingia, longobarda e normanna. Legatissima al potente Ordine Benedettino, la Casa de Sangro vanterà, oltre ad abati ed altissimi prelati, anche i santi Oderisio, Bernardo e Rosalia.

La tradizione, invece, li fa discendere da Berengario, dal quale derivò Bernardo Francesco, venuto in Italia al seguito di Ugone, duca di Aquitania. Nel IX secolo, scesero in Italia e si stabilirono perlopiù negli Abruzzi, ove riuscirono a conquistare e, quindi, a governare diversi feudi e contee, assumendo il titolo di “Conti dei Marsi”.

All’inizio del 1500, ottennero il titolo di marchesi, alla fine dello stesso secolo divennero duchi e pochi anni dopo questo titolo acquisirono, anche, quello di principi, governando, il loro vastissimo impero in maniera tirannica, dispotica e violenta.

Nelle dinastie italiane, specie per le più antiche, è sempre stato un vanto rivendicare l’ascendenza straniera, specie francese o tedesca, ma in molti casi anche inglese, polacca, etc. Ciò che è certo è che i de Sangro, professando la legge longobarda, non potevano provenire dall’Italia Settentrionale e, quindi, non avevano origini né francesi, né tedesche o germaniche, come la maggior parte delle casate campano-abruzzesi di quell’epoca.

I de Sangro, che anticamente apparivano in molte scritture con il cognome “de Sanguine”, erano investiti di diversi titoli, tra i quali signore di Belmonte, duca di Torremaggiore e principe di San Severo, barone di Bugnara (dal quale discesero i baroni di Casignano e Toritto, i duchi di Vietri, i duchi di Casacalendra, i principi di Viaggiano, i principi di Fondi, i marchesi di S. Lucido, i duchi di Sangro, i duchi di Martina Franca). Tra le altre cose, i de Sangro vengono ricordati anche come Grandi di Spagna.
 

Nel loro albero genealogico sono presenti personaggi famosi e significativi, quali:

Simone I, morto nel 1168 circa, fu il primo a fregiarsi di questo cognome che deriva dal possesso di Castel di Sangro.
Simone II che, nei primi decenni del 1300, investito del titolo di signore di Bugnara e maresciallo del Regno, conquistò con la forza i beni appartenenti alla casa dei Signori di Altamura e saccheggiò quanto posseduto dagli ecclesiastici abruzzesi.
Placido de Sangro, vissuto nel 1500, legò il proprio nome al tentativo di introdurre a Napoli il Tribunale dell’Inquisizione.


 

 

Raimondo de Sangro, esperto di arte, di scienze, di strategie militari e di letteratura, è sicuramente uno dei personaggi più emblematici e misteriosi della storia, intorno alla cui vita si raccontano numerose leggende.

 

 

 

 

Michele de Sangro (1824 – 1891), XI e ultimo principe di Sansevero, destinò, dopo la sua morte, tutto il suo enorme patrimonio ad opere di pubblica utilità, delegando ai Comuni (in particolare San Severo e Torremaggiore, dove i suoi feudi erano più cospicui) il compito di promuovere il progresso e la prosperità dell’economia, soprattutto agricola, servendosi delle rendite fondiarie. Fu la sua compagna, Elisa Croghan, ad attuare le disposizioni testamentarie.

 

 

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